💰 Manovra 2026: La guida definitiva alle novità per le tue tasche
Tra sostegni al ceto medio e strette sugli investimenti: ecco come cambia l'economia domestica dal prossimo anno.
Con il via libera definitivo della Commissione Bilancio arrivato il 22 dicembre, la Manovra 2026 ha assunto la sua forma finale. Il provvedimento si muove su un sentiero stretto: da un lato cerca di consolidare i conti pubblici, dall'altro prova a restituire potere d'acquisto alle famiglie e ai lavoratori, finanziando queste misure anche attraverso una stretta mirata su alcune forme di investimento.
Di seguito, un'analisi ragionata di cosa cambierà concretamente per il portafoglio degli italiani.
1. Il "Tesoretto" in Busta Paga: Lavoro e Famiglia
Il cuore della manovra batte per il ceto medio. L'intervento più atteso riguarda la riforma dell'IRPEF: per chi ha un reddito compreso tra i 28.000 e i 50.000 euro, l'aliquota fiscale scende dal 35% al 33%. Non si tratta di uno sconto simbolico, ma di un tentativo strutturale di alleggerire il carico fiscale su una fascia di popolazione spesso esclusa dai bonus sociali.
In parallelo, il Governo rafforza il sostegno alla natalità con il potenziamento del Bonus Mamme. Non parliamo di un sussidio esterno, ma di un vero e proprio aumento del netto in busta paga: le madri lavoratrici con almeno due figli e un reddito fino a 40.000 euro vedranno salire l'esonero contributivo fino a 60 euro mensili. A questo si aggiunge la conferma della Flat Tax al 15%, che tutela i redditi da lavoro dipendente o pensione fino a 35.000 euro, garantendo continuità alle partite IVA e ai redditi bassi.
2. La stretta su "Mattone" e Criptovalute
Se il lavoro viene premiato, le rendite da investimenti subiscono un giro di vite. Lo Stato ha deciso di regolamentare con più severità alcuni settori in forte espansione:
• Affitti Brevi: Finisce l'era della deregolamentazione totale. Se possiedi appartamenti che affitti per brevi periodi (modello Airbnb), dalla seconda casa in poi dovrai versare una cedolare secca del 26%, con nuovi obblighi di monitoraggio per contrastare l'evasione.
• Cripto-attività: Anche il mondo delle valute virtuali entra stabilmente nel mirino del fisco. Sulle plusvalenze generate dalla vendita di Bitcoin e simili, verrà applicata un'imposta sostitutiva del 26%.
• Chi vende l'azienda: Cambiano le regole anche per gli imprenditori. Chi decide di vendere la propria azienda dovrà fare attenzione ai tempi: se la cessione avviene dopo meno di tre anni dal possesso, le tasse sulla plusvalenza dovranno essere pagate subito in un'unica soluzione. La possibilità di rateizzare il pagamento in 4 rate resta valida solo per chi ha mantenuto l'attività per almeno un triennio.
3. Il "Contributo di Solidarietà" per i Redditi Alti
In un'ottica di redistribuzione, chi dichiara redditi molto elevati sarà chiamato a un piccolo sacrificio. Per i contribuenti con un reddito complessivo superiore a 200.000 euro, scatta un taglio fisso delle detrazioni fiscali pari a 440 euro. È fondamentale notare, però, che il legislatore ha inserito una clausola di salvaguardia importante: le detrazioni per le spese sanitarie sono escluse da questo taglio, garantendo che il diritto alla salute non venga penalizzato nemmeno per le fasce più abbienti.
4. Pensioni: Piccoli passi e tempi più brevi
Il capitolo previdenziale offre risposte a due problemi storici: il potere d'acquisto dei pensionati e i tempi biblici della burocrazia statale. Le pensioni minime riceveranno un adeguamento al rialzo di circa 20 euro al mese, portando l'assegno a circa 622 euro totali per le situazioni di disagio. Infine, una svolta attesa da anni per i dipendenti pubblici: a partire dal 2027, i tempi di attesa per ricevere la prima parte della liquidazione (TFS) scenderanno da 12 a 9 mesi, accorciando il "limbo" in cui si trovano molti neo-pensionati statali