Novità Modello 730/2026 (Anno d'Imposta 2025) – Nuovi limiti alle detrazioni, ampliamento per gli investitori e novità immobiliari.
Con la pubblicazione della bozza delle istruzioni al Modello 730/2026, si delineano importanti novità per la pianificazione fiscale dell'anno in corso. Di seguito un'analisi delle principali variazioni operative.
1. Ampliamento del Modello 730 a Capital Gain e Cripto-attività Da quest'anno, il Modello 730 potrà accogliere redditi che prima richiedevano obbligatoriamente il Modello Redditi PF. È stato introdotto il Quadro T per dichiarare le plusvalenze di natura finanziaria (azioni, obbligazioni) assoggettate a imposta sostitutiva,. Anche le Cripto-attività rientrano in questa semplificazione: si segnala l'eliminazione della soglia di esenzione di 2.000 euro per le plusvalenze,. È prevista la possibilità di affrancare il valore delle cripto detenute al 1° gennaio 2025 pagando un'imposta del 18% entro il 30 novembre 2025.
2. Stretta sulle detrazioni: Il "Riordino" per redditi over 75.000€ La novità di maggiore impatto riguarda i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro. Viene introdotto un "franchigia massima" (variabile in base al reddito e ai figli a carico) oltre la quale oneri e spese non saranno più detraibili,. Sono esclusi da questo calcolo le spese sanitarie e i mutui stipulati fino al 31 dicembre 2024. Si rende necessaria un'attenta pianificazione per le spese sostenute nel 2025 (assicurazioni, istruzione, ecc.).
3. Rimodulazione dei carichi di famiglia Vengono abolite le detrazioni per i figli a carico con più di 30 anni, a meno che non siano portatori di disabilità accertata. Le detrazioni restano in vigore per la fascia d'età 21-29 anni. Per gli "altri familiari" (es. genitori, suoceri), la detrazione spetterà solo in caso di effettiva convivenza con il contribuente.
4. Locazioni Brevi e Bonus Casa Per gli affitti turistici, l'aliquota base della cedolare secca si attesta al 26%, ma il contribuente può optare per l'aliquota ridotta al 21% su un singolo immobile a sua scelta,. Diventa obbligatorio indicare in dichiarazione il Codice Identificativo Nazionale (CIN) dell'immobile,. Sul fronte lavori edilizi, il Superbonus scende al 65% e sparisce la detrazione per l'installazione di caldaie a combustibili fossili.